Il mondo è una grande matrioska
Se all’alba di un dì futuro
sotto un cielo di terra
vedrai l’uomo ricurvo sorretto
dal lampione, come una luce
che divide, o un canto della sirena
allora tu, non falena, piangi
lacrime di vecchio.
E palpebre, un naufrago in burrasca
cieco occhio che fissa, o nere
scale e un gracidio di rane.
Il mondo è una grande matrioska.
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