Vento Di Primule
Daniela Pacelli
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Questi fili di pioggia scendono
come fossero sciami di luci nella notte
e scivolano lungo i vetri
a bagnare le stagioni del cuore
non fa rumore il vento
mentre vola tra i rami secchi
mentre si screpola la corteccia
e rimane lì il profumo di primule
come un ricordo che non se ne vuole andare
Tutto scorre lento
ad inseguire il passo del tempo
che lascia le orme dei giorni andati
mentre in bilico
si rimane appesi all’attimo fuggente
ma non c’è ombra
che c’imprigionerà alla noia
né nimbi ad inchiodarci alla malinconia
noi e solo noi
nell’istante in cui
un raggio di sole
bacerà repente
il nostro sguardo un po’ sbiadito dalla luna
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Rita Minniti21 novembre 2012
Riflessioni che riflettono la sensibilità di un'autrice che sa come emozionare, che sa come provocare brividi intensi al cuore di chi legge. Complimenti!

