Gerusalemme
C'è un posto dove non ci sono muri,
un mondo nuovo, non esistono confini,
illumina se puoi i nostri tempi bui,
riportaci di nuovo ad essere bambini.
Siamo tutti figli della madre terra,
a pugni stretti in una infinita guerra.
Siamo come lupi in questa foresta nera,
senza pietà per una lacrima sincera.
La bestia è tornata e ci colma le menti,
col sangue negli occhi e coltello tra i denti.
Nel mare dell'odio navighiamo dispersi,
non siamo più fratelli siamo tutti diversi.
In questa apocalisse io non mi sento solo,
sei tu il mio faro guida, mio porto di perdono,
il mondo nuovo dove smetto di lottare,
sei tu senza confini che sono libero di amare.
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