Una goccia d'amore
Una goccia d’amore bambino
piovuta dal cielo,
forse un cielo di gocce
poiché ha inzuppato il pulcino...
cielo rimasto mattino
dove affondo
carezzando la tua cadenza,
cadenza che mi sfugge
cui concedo
una mano confitta nel tempo
pronta a largirti i quadri
che ho dipinto.
Lo specchio frantumato
piange schegge di versi,
non riflette
l’altro lato
s’é sciolto e pende vuoto...
a misura di anni non s’acquieta.
©
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