Dove vai uomo?
Uomo
estratto di pensieri e di parole
che acquistano dirupi e incombenze
intento a travasare luci ed ombre.
Uomo incontenibile predone
cane infedele
a mantenere il patto
che ti ha preso per mano
nonostante Giuda abbia tradito,
uomo che calpesta
le briciole affamate,
naufrago aggrappato alla carena
della nave sul mare della vita,
ancora uomo
arrampicato al cuore del talento
sui gradini avanzati
capace di toccare la pelle delle note
dell’intricata rete
con la mania selvaggia di profitti
sordo accostato a voci del mistero
stai strappando le foglie alla natura,
oggi è pensoso il mare
rigetta sulla riva le tue incurie
l’ozono intasa il cielo
fermati e rifletti,
dove vai?
non aspettar che chiuda gli occhi il sole.
©
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