Il gregge della maggioranza
Presuntuoso chi si vanta di vane glorie,
esperienze sottili di chi esperienza
non ne ha poi tanta.
Sciocco gonfia il petto in segno di vittoria,
dopo aver consumato la serata in baldoria,
esagerare è un vizio consentito
che non va mai spinto fino all’infinito.
Parassita che non conosce la fatica
e approfitta di quelli che ogni giorno
scendono in campo,
per giocare la loro partita.
Povero, di parole la sua bocca riempie,
di fronte a chi il suo obbligo adempie,
al dovere sfugge con mille artifici,
in beffa di chi per lui si piega in sacrifici.
Chi pretende d’esser professionista
in ogni situazione,
al di là di ogni argomentazione.
Oggi questo è l’andazzo,
se non uniformi il pensiero a quella cultura,
una cosa è sicura
escluso sarai dal gregge della maggioranza,
accartocciata nella sua stessa ignoranza,
che all’estromesso non dà importanza.
Meglio cosi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!