Falò di fine agosto
guardo da lontano
pochi rivoli di grigio
perdersi
tra le sfumature pastello
dell'alba appena nata...
pare cullata dal frangersi
dell'onde silenziose e placide
su una battigia sterminata
e libera da tracce umane...
solo noi, immersi
in un'irreale atmosfera,
a passo di gambero
arretriamo
per non perdere
ogni goccia d'ambra
sciogliere il cielo
e cadere sulla vela
di una barca che pare
abbia vissuto mille albe
mille tramonti e
mille notti
su questa spiaggia.
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L'autore
Zima
Commenti (4)
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Francesca Coppola1 marzo 2007
Si, è vero è proprio un fluire di emozioni... travolgente ed intensa! !
Nunzio Buono1 marzo 2007
esala il mio pensiero all'imbrunire su quella nuda spiaggia, dove il silenzio si culla al canto del mare... sublime!
Elyblue1 marzo 2007
fai delle descrizioni talmente dettagliate che mi è sembrato per un momento di essere lì a viverle brava,
Carmelo Luca Sambataro22 novembre 2007
Il tono del grigio, spesso presente nei lavori dell'autrice, ha valenze sempre differenti; non si tratta mai di un blocco informe e indefinito (a differenza di ciò che del ”grigio” si tende a pensare) .



