Fuoco

Primordiale,
danza convulso,
sulle note d'una musica
scoppiettante e malinconica,
qual'è l'origine tua, fuoco?
Occhi perduti,
ammirano sedotti
il tuo semplice mistero
mentre ardi,
inarrestabile logori la tua preda,
condannata e impotente,
tra le tue incorporee catene
Affascinante, consumi.
Dentro bruci.
Passione,
nelle vene s'accende
quando vedi lei distesa
su un letto assetata
di desiderio.
Ossessione
che scotta
nel buio baratro
di una coscienza minata aspetta.
Animato da un ultimo sussulto
si contorce, sobbalza, s'attenua,
e ad altro non resta che cenere.
©
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