Gelo

Sono uno spirito libero, che odia banalità e mediocrità. Amo l'Arte in ogni sua forma. Sono intensamente spirituale. Questo è il modo in cui tento di esprimermi. La poesia mi nutre e mi solleva, conforto di ogni male.
Commenti (6)
Si respira tristezza e trasudano lacrime dal tuo scrivere oggi... Solo tu sai farlo in questo modo, fondendo insieme malinconia e appunto ''gelo''...I miei complimenti, Orihime cara, anche se i brividi che mi percorrono a leggerti non annunciano certo luce e amore...
Forse tristissima o forse solo realistica. Fredda da gelo, in un inseguirsi di versi bellissimi e dal dolore puro. Attimi di sofferenza che danno al cuore il meglio (o il peggio in termini di dolore). Stabilisce un confine: quello del proprio io che guarda oltre (ma poi torna nel gelo, forse...) Struggente.
il dolore è un cerchio che ritorna ed il timore di vecchi segni di gelo ferma il cuore ...intensa, dolorosa, appassionata. B r a v a
Lo sterile suolo di niente di cui parli è il vissuto interiore del poeta che tende a riempirsi e svuotarsi dei frammenti della sua esistenza, di quelle lame gelide che non smetteranno mai di ferire quando egli si ritrova al cospetto delle sue malinconie, nudo ed esposto in balia dei ricordi. Quel niente dal quale scaturisce la tensione verso la scrittura e che non è mai il nulla, perché si riempe ed acquista densità attraverso i versi. Resta solo il profumo dell'amore agognato, come eco lontano, a consolare. Bellissima introspezione, matura ed elegante.
Palpabile dolore tristezza che si respira a pieni polmoni... Lirica molto intensa timbrata con unùa ottima chiusa che ...allude a qualche filo di speranza, o almeno conforto! Bellissima!
Versi velati da una sottile tristezza che lascia una palpabile emozione, leggeri e fragili come rami imbiancati dalla neve si lasciano leggere tutti d'un fiato ed arrivano dritti al cuore... FANTASTICA.






