Mai Sposa
Gabriella Franchi
156 poesie pubblicate
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Guardai...
Dietro la vetrina
allestita di classici
decori...
impressi negli occhi
l'incanto
Ti ho lasciato
avvolto di candor
innocente
indosso all'inanimato
manichino
Che senza vita
priva
nuvole di pizzo
e castiga
Petali di prezioso tessuto
Restò dietro a quel vetro
l'illusione
di un desiderio
ardente.
Mai ho potuto
indossare l'elegante
linea di luce...
Mai fui
la bella rosa candida
Sposa che profuma
purezza
Sulla soglia
d'una antica chiesetta
Mai...
Sorriso più bello
e raggiante
E Lì resta...
in una cornice medievale...
io come una Dama...
nel viale in fiore
che mi avrebbe
condotta al mio
Sposo.
©
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L'autore
Gabriella Franchi
Non sono poeta, lo ero alle elementari quando scrivevo per il giornalino della scuola. Ricordare questo mi fa sorridere," perché allora avevo più talento!" proprio perché scrivevo mamma e papà mi regalarono la macchina da scrivere,"un segno del destino?" scrivo per diletto favole per bambini. Mi definisco sempre ac
Commenti (2)
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Nino Vicidomini29 novembre 2012
Sono venuto a leggerti però mi ha distolto il brano musicale postato a corredo Che diti? l'ho gradito.
Alberto De Matteis29 novembre 2012
Ma perché quel sorriso più bello e raggiante deve restare lì in una cornice medievale? Comunque lirica piaciuta ed apprezzata. Complimenti.


