Diva misteriosa
Ricordi quando mi conducesti per mano
nel tuo camerino?
fortuna volle che ne rimase
solo un' po' di quel vino...
L'atmosfera ebbe inizio:
e quando d'un tratto le luci
s'accecarono,
tu eri già laggiù,
nascosta nel buio della notte porpora.
Il film diede inizio alla mia
incessante ricerca
del tuo calore corporeo,
intanto la temperatura saliva
e cresceva un tuo desiderio
più volte pungolato da me...
Una luce soffusa arrestò il film,
ma il nostro viaggio continuò
in un area diversa...
Era il tuo viso
dolce e
sorridente
come quello di una diva misteriosa
che nasconde qualcosa...
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Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina2 marzo 2007
Buoni fotogrammi di un ricordoimmaginazione. A parer mio forse troppo prosaici, anche se elegantemente cadenzati. E' si comunque Poesia ma fatico a trovare un singolo passaggio da evidenziare a rappresentarla. A rileggerti sicuramente.