Dicono che sei cosi
Tu sei cosi.
Sentenza definitiva,
sparata senza logica e ragione,
come proiettile a ferire s'offese,
chi nelle vita non mostra pretese.
Tu sei cosi.
Diversamente normale.
Dell'eccesso non fai uno stile,
cala il loro pugnale,
per annientare l'anima.
Martellano con vessazioni,
non adducendo ragioni,
sadico gusto di tormentare,
chi controcorrente vuole remare.
Non bevi e non fumi
allora la tua dignità va in frantumi,
relegato all'angolo da una cultura,
con gusto la pazienza tritura.
Corroso lentamente,
perché di un spinello non sai niente,
nessuno mostra il suo appoggio,
tutti della loro forza fan sfoggio,
ma usciti dalla massa,
il capo svuotato d'orgoglio s' abbassa.
Al reietto non resta scelta,
per tacere lo scherno
di un'esistenza sconvolta,
sale su una sedia,
affidando il suo cuore alla tragedia.
©
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