Madre teresa
Curva, ti vedo arrancare
non solo per colpa del tempo.
Doverti, pietosa, chinare
su quei rifiuti di vita
che son sulle strade a Calcutta,
acuisce ancor più la fatica.
Quale fu la scintilla
che fece di Te, giovinetta,
quel pozzo d'amore
verso creature
da tutti respinte,
a morte votate?
A modello di Cristo
volgesti 'l tuo cuore
a chi era in dolore.
Sopra 'l più tristo
di tutti nel mondo,
si posò il tuo sguardo
sempre giocondo.
Ti offristi al Signore!
Donasti 'l tuo amore
ad ogni creatura
più nella sventura:
la più disperata,
tu l'hai amata.
Così impiegasti
il tempo elargito
a tua esistenza,
fin quando crollasti
qual fiore passito
senza più avvenenza.
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