Con lo sguardo poggiato sulla crisi
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Arriva forte e chiaro questo tuo grido di insofferenza con lo sguardo poggiato sulla crisi
Tutto si consuma, ovvero tutto si trasforma. Per fortuna, l'esistenza non è statica, ma in continua trasformazione. Il consumare è solo l'atto che da inizio alla trasformazione. Forse, può dare fastidio o sofferenza vedere un qualcosa che si consuma, ma diamogli modo di trasformarsi, forse sarà più bella. Come il bruco che diventa crisalide o la fence che risorge dalle ceneri.
Versi che fotografano molto bene quello stato di intima tensione che pregna la quotidianità in giorni di crisi stagnante e pertanto ne diviene costante... Bellissima, meritatamente in rime scelte. Linguaggio sobrio ed attuale che rende più vivo e palpabile il dire poetico. Piaciutissima!


