Vento di grecale
Il vento di grecale,
a grandi strisce nere,
si dirama su strade e tetti,
e solleva, di tanto in tanto,
dei mulinelli di terriccio asciutto
che oscurano l’aria.
Parla a bisbigli con gli usci,
cupi e granati, delle case
e s’insinua sibilante,
come qualcosa di acquoso,
fra le imposte verde- malva
socchiuse.
Danza con le foglie,
arrossate e incupite,
e cerca, fiuta e smania,
trasformando il borgo
in una palla grande e scura
librata sul vertice della collina.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!