Ulisse

Placido mare capovolto
Questo cielo, sottile velo
Separa ciò che siamo
da ciò che forse saremo.
Lì tuffavi i tuoi sogni,
Le stelle ne sono i segni.
All'orizzonte del mondo
Volgevi lo sguardo, fiero.
A cuore aperto, nudo di paure, Vero.
Mai meta a metà, sempre traguardo il tuo esistere.
Giocavi i giorni corteggiando la Vita,
Donna, tra le donne, che più di tutte amavi.
E in ognuna di vita in effetti ne trovavi.
Immancabilmente tu l'hai colta,
L'hai goduta ogni volta.
Vela bianca sulla scia del tempo,
Ulisse in eterno viaggio,
Oltre i confini di se stesso.
E una Penelope imperterrita
è questa figlia innamorata
che ti attende ancora adesso.
Al di là del giorno, dietro la notte,
Dove Aurora e Tramonto si incontrano,
io so che Tu Sei.
La tua Itaca il cuore mio.
Finché non tornerai.
Per non dimenticarti mai.
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