Lamento del falco solitario

La mia poesia è scarna,
arida, oscura, scevra d'amore;
è filosofica ed incarna
il mio profondo, acerbo rancore...
Rancore che, mi porto dentro,
a causa della bellezza perduta;
cado, mi rialzo e mi concentro
sui traumi della mia vita vissuta...
I dolci tuoi baci
che giammai ricevetti,
ardon come braci
nei miei sogni infetti...
Le dolci tue carezze,
che ho sempre sognato,
nelle fragili ebbrezze
di un desiderio ubriacato...
Adesso son qui,
tutto solo,
assiso su una nuvola
ad attenderti ancora...
e sognarti così
per spiccare il volo,
aspettando una favola
che il Tempo divora...
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