Siedo ai Margini

Siedo ai margini
di un riflesso insistente
che soffoca note stonate - scivolate
nella risolutezza di labbra
precoci di assaporarsi
Abbellisco l'eco
delle meste grida
osservandone il silenzio
stemperato - tra le rughe dei ricordi
Svesto le mie ciglia
dell'ingannevole specchio - rotto
dove nessuna lacrima
spegne l'odore dell'oblio
Si affaccia tra il vociare
quel punto infinitamente, completo
di quell'ego
Vortice di Assenze!
©
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