31 marzo 2006
La vita va avanti
sempre
comunque
impietosa e crudele
il sole sorge e tramonta
il mondo non cambia
ma tu te ne vai
Te ne vai felice
con un sorriso sul tuo volto impassibile
adormentato in un sonno
da cui non ti sveglierai
Orgoglio
orgoglio insieme a lacrime
lacrime disperate
cuore martoriato
da ferite che non si rimargineranno
perché anche se la disperazione
col tempo si tramuta in dolore
ed il dolore in nostalgia
quella data incisa su freddo marmo
rimane
per sempre
Siamo in tanti a darti l'estremo saluto
ma per ognuno
il dolore è diverso
benché gli occhi di tutti
siano offuscati allo stesso modo
Lacrime dal cielo
bagnano i corpi
ma nessuno se ne cura
nulla importa
ora
nulla sarà come prima
Provo dolore
tanto tempo è passato
ma io provo dolore
A mai più rivederci
dunque
se non nella mia anima
perché in ogni mia goccia di sangue
scorre la tua essenza immutabile
Aiutami
aiutami
aiutami
perché questa battaglia
è troppo dura
ora che tu
non sei più
©
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Commenti (2)
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Francesco Lubrano Radagast2 marzo 2007
Bella poesia molto rpofonda nei suoi contenuti e molto toccante... Bravoa
F
Fede7 marzo 2007
I nonni non invecchiano mai, perché per noi accettare i loro anni che passano è come entrare nell'ordine di idee che se ne possano andare. Troppo doloroso! Poesia molto profonda e... vera (purtroppo) .
