La fenice
Il sole scioglie la neve
che gelida uccise le foglie
La mano del freddo raccoglie
Il ghiaccio che dal cielo riceve
Verdeggia l'erba nei prati
la rondine riprende a volare
L'usignolo torna a cantare
di amori dimenticati
Così nel buio mi tendi la mano
e curi le piaghe dell'anima
Il ricordo di ogni mia lacrima
si spegne e svanisce lontano
Dalle ceneri rinasco come fenice
Sono tuo per sempre, mia salvatrice
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Commenti (1)
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I
Iris10 novembre 2008
Nulla puo' contro il calore dell'amore "la mano del freddo raccoglie, il ghiaccio che dal cielo riceve... dalle ceneri rinasco, come fenice, sono tuo per sempre mia salvatrice", tutto scioglie e tutto intenerisce la vicinanza di colui o colei che ami e che ti ama, qui ci leggo una quasi morte interiore e poi una rinascita per un insperato ritrovato amore. Bella, la paura annientata dalla realizzazione di un sogno.