Quei sentieri a noi noti
elena rapisa
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Estrema armonia è il vagare
del tuo soffio che su me si protende
anima mia.
E' antica, atavica conoscenza che conduce
a coinvolgenti mete.
Noi, isolati dal mondo
munifica sostanza,
nel proporci quali stendardi librati
che armonici s'involano.
Il silenzio della notte vigila,
è il tocco che rassicura i corpi.
Nel tempo amico,
inesauribili furono l'ore delle fantasie,
emozionali maree che si diffusero
coinvolgendo i cuori.
Ancora ci addentriamo
tra le fronde dell'ombrosa selva,
lungo sentieri a noi consueti,
avvolti in misteri svelati alla tenerezza
©
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L'autore
elena rapisa
Sono una bilancia sbilanciata eternamente in conflitto fra razionalità e sentimento: il più delle volte prevale quest'ultimo. Mi abbandono sovente al sogno e mi rintano nella solitudine per meglio scandagliare il mio io segreto e riassaporare ogni attimo di gioia vissuta. Credo fermamente che amare sia sinonimo di do
Commenti (1)
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Francesco Rossi5 dicembre 2012
Chiude con la tenereza e apre con l'armonia, nel mezzo ancora armonia su stendardi che s'involano. Calata nell'universale lungo i sentieri dell'amore che di tenerezza colmano il cuore.

