Dietro gl'occhi
Involucro di carne silente,
alimentato solo dal ronzio macchinoso
d'un apparecchio
per prolungare la tua permanenza.
Cosa senti?
Raccogli in quell'antro angusto
dove la coscienza è finita,
le voci dei riuniti attorno
a quel letto, sede
del tuo ultimo fiato.
Cosa vedi?
Scorrono forse immagini
dietro quegl'occhi suturati
per sempre da un lampo
che t'ha trafitto,
eliminando ogni sensibilità.
Puoi provare qualcosa?
Una mano ti sfiora il volto
speranzosa di infonderti
un ultimo sforzo, di ridarti al mondo.
Ma non ci sei e non ci sarai
per chi rimane.
I tuoi angeli sono arrivati per chiamarti.
©
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