Nello stretto margine

Nell'onda che mi avvolge e che mi segue
Nell'era degli artigli e del rimpianto.
Asciugami il pianto!
Sciogli sulla tesa fune di gelo i nodi
(Tra penduli rami- cadaveri che oscillano al vento)
Cercami nel consunto tempo
di una clessidra ormai stanca.
Baciami fra le ammainate vele
Ancorate nello stretto margine di un sogno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Paola Galli16 dicembre 2012
dolci e teneri questi versi che invocano i doni più veri ed appaganti dell'amore! un amore che sciolga i nodi di quella fune tesa, che asciughi il pianto di un'anima stanca, che cerchi con passione la sua amata, che sciolga il suo gelo al calore d'un bacio sognato!!! molto bella!
