Penitenti amori

*
Nel brivido dell’eco
la tua voce naufraga.
Con passi felini
come ad un richiamo
profugo d’amore
lego insieme
cime di cuore.
*
Passa il folle vento
tra i versi notturni
ed innocente
incontra il tramonto.
*
Nel nido dell'anima
gli attimi distanti
aprono le nere ali
di ricordi fugaci.
*
Riconoscerti nelle note
del violinista del mare,
nel bianco rumore di luna
dove piovono silenzi.
*
Musica dei sensi
quest'enigma della vita mia,
proprio quel giorno
quando restai a guardare
l'elogio d’autunno
che ombreggiava
dal tuo parso sguardo.
*
Respirami
perché schiarirà
quel dolce sentire
mentre perdutamente
ricomincio ancora da te.
©
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V
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L'autore
Violeta C
La poesia è un’intima amica alla quale confidare ed affidare la mia anima. Vivo a L’Aquila dal 1994. Ho 2 figli adolescenti e lavoro come insegnante di sostegno. La passione per la poesia si è rivelata in seguito ad un tragico evento accaduto alcuni anni fa a L’Aquila: il terremoto dell’Aprile 2009. Ho iniziato a scr
Commenti (1)
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Francesco Rossi7 dicembre 2012
Note suadenti d'amore in questa composizione poetica dove la musicalità si evidenzia con ritmo e proprietà.
