Parli il silenzio

E poi
tutto silenzia
tutto tace
parli soltanto
ciò che sfiora il fondo.
Cos'avresti da dirmi
ormai rumore
oscurato dai battiti del cuore?
Lasciate che mi dican
le rose coralline
dei giorni ormai ingrigiti.
Mi parlino le gemme già appostate
a ricordarmi il lieto girotondo.
Mi dica quel che crede il pettirosso
ch'ama di me le briciole
insieme a ciò che resta del mio cuore.
Mi parli pure
quell'oro del mattino
e mi sussurri il vento
su quei rami
dell'eterna fanciulla
che ho di fronte,
ricca di foglie morte,
attrice di se stessa,
a ogni stagione,
figlia
e sposa
e muore,
buttando fuori
le gemme che ha nel cuore.
Che mi stupiscan
solo le parole
di ogni sguardo muto delle stelle
che tutto il resto
è solo un gran rumore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi8 dicembre 2012
La poetessa fa parlare il cuore inebriato di magnifiche sensazioni che la natura offre. Nell'universale chiude la poetessa con scioltezza in un verseggiare sciolto e pure musicale.
Alberto De Matteis8 dicembre 2012
Lasciare che parli il silenzio vuol dire lasciar parlare soltanto il cuore, quello che il cuore sente nel suo intimo, senza condizionamenti esterni e senza alcun rumore. Una poesia dalle forti sensazioni. Piaciuta. Complimenti.

