Mio figlio
Era aria di festa,
le più belle stelle
incastonate nel cielo terso
impreziosivano la notte.
Il battito del cuore
scandiva il fluire lento
del tempo.
E tu venisti al mondo
in quel fine anno.
Io ancor padre,
ti guardai con immenso amore,
tiepidi cristalli di sale
scivolarono silenti
sulle tue tenere gote.
Ed ancora rividi
la potenza di Dio,
ed ancora credetti in Lui.
©
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L'autore
Giuseppe Merola
Pensionato,Hobby: Archeologia,storia locale,Orafo autodidatta,fotografia,scrivo poesie dal1965.
Commenti (1)
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Donato Leo9 dicembre 2012
L'attesa della nascita di un figlio, è il momento più bello per entrambi i genitori.
