Prendimi ancora
Guarda la luna rossa
sciogliersi dal promontorio di venere
quando le mani tue mi trattengono
e mi stringono alleate a dismisura
sui mie fianchi morbidi e sensuali di donna,
possiedimi invocare l’amore
dai gemiti che riempiono di calore la stanza
sono d’ebano i tuoi capelli
che cascano sul mio seno pieno e turgido
Ti chiamo alla passione
dolce erotismo
poi mi volto per concedermi di nuovo,
prendimi ti voglio ancora dentro
senza fine in questa notte….
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Commenti (2)
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I
Il Massimale3 marzo 2007
Bellissima poesia..aulico e splendente il suono e il significato dei versi... DIFETTO:ci voleva forse un bricolo di erotismo in più!
M
Mariasilvia3 marzo 2007
”gemiti che riempiono di calore la stanza”. Mi è piaciuta.