Clandestine Impronte

Le ritrovo nel loro migrare
quelle spossate ossa
senza racconti
dove clandestine impronte
guidano le insidiose memorie
ai giorni - palesati tra i cerchi
- concentrici fiati nel respirarti -
Il fumo
respinge i significati delle fughe
a ribaltare il passaggio
tra il simile ed il contrario del vuoto
condensato nella tua trasparenza
- che mi sveste -
Afferro con il mento
l'unico riflesso del tuo volto
pagando il pedaggio all'angolo di cielo
dove nel rivelato accordo
sazie
- le mie lacrime - discorrevano di te -
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Commenti (1)
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Duilio Martino10 dicembre 2012
Veramente bella, l'ho riletta più volte per non perderne una goccia. Fantastico lo stile ...poetare sublime! Meritatamente in rime scelte Complimenti!
