Hai messo fili di luna alla mia mano
Mi si è rotto il polso
perché non posso tenerti accanto
hai messo fili di luna alla mia mano
ora
tesse ragnatela di sterili versi
poco d’azzurro e nuovo un dolore
ha scavato un foro in questo dicembre d’uragani
nell’aria densa scossa da tutti i venti
nuotano pesci d’acquario e arcobaleni rossi
sbatte la duplice porta, giorno in mille pezzi
sciaguattato
senza sorsi da suggere a quel punto
di non ritorno delocalizzato
poter gridare
dipiù
piùforte
eancora
quel rancore spastico
iniettato chissàdachì
in ogni fottuta vena
che si dice assente
folle
di niente.
©
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L'autore
malaluna
sono una maschera dietro la maschera scrivo sull'acqua: ciò che scrivo si assorbe e si cancella
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