Tornerò
Solco distese d'infinito nulla
e del nulla divengo essenza.
Tornerò a bere alle tue fonti
mietendo vittime lungo il cammino
per conquistar dell'alba le prime luci.
Riderò dei tuoi sorrisi e
benedirò i tuoi silenzi,
conspargendo ai tuoi piedi
petali di gigli recisi.
E sarò il nulla che contempla il tutto,
sarò ghiaccio lucente,
il caos dei tuoi pensieri,
il Cherubino dormiente
col paradiso nascosto dentro gli occhi
e gli occhi di chi non vede
perchè da veder non rimane niente.
©
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L'autore
Gianpaolo
Sono nato 27 anni fa ad Avezzano (AQ). Dopo aver speso l'adolescenza a scrivere canzoni e ad andarmene in giro a suonarle con il mio gruppo ho deciso di mettere la testa a posto. Mi sono tagliato i capelli e sono andato a Viterbo per studiare archeologia medievale. Mi sono messo sotto di brutto ed ecco che in quattro a
Commenti (1)
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Cristina Khay3 marzo 2007
”Solco distese d’infinito nulla br e del nulla divengo essenza. ” br Da qui, una cascata di versi ben strutturati, melodiosi e trascinanti. Piaciuta moltissimo, bravo. Cri
