Ahi serva Aida! (Italia)

Aida mentre scarna nuda e ferita a terra ti giri
Tu ridi e piangi. Chi ti ha tradito?
Eri bella da togliere il fiato. Ora reclini il capo.
Roma caput mundi. A testa alta con lunghi piedi
Con le spighe di grano nei capelli Dal vento caldo mossi.
Nei tuoi grandi fianchi c'era il verde Dei riverberi assolati.
Scendeva il Sud fino alle selvagge rive di bianca spuma.
Intrecciate ghirlande di gelsomini nei capelli
Nell'aria pioggia di petali di rose.
Chi ti ha tradito? Fameliche e parassite ombre
Alla tua scarna schiena Qualcuno malvagio da dietro
Ti ha reciso le ali Ferita ai fianchi! A terra nell'oblio precipitata
Alzati Aida! Fiera dimostra al mondo la tua grandezza.
Immersa ancora nei sentieri di un antica ed immensa gloria.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita14 dicembre 2012
nn è certo un periodo felice per il nostro paese, speriamo che le cose miglorino, ottima poesia