Si dice che esista

Siamo cresciuti con un'idea
siede, lassù oltre nuvole,
un essere onnipresente,
dalla mano onnipotente.
Benevolenza è il pregio,
purtroppo se fai peccato
è un grave sacrilegio,
nelle fiamme il viaggio è assicurato.
Padre d'un figlio cresciuto povero
viene per rinfrancar gli spiriti,
alla sua tavola sarete riveriti.
Alla mensa solo i re del presente,
per i bisognosi non resta niente
solo la speranza sempre accesa
in una missione assai disattesa.
Cresciuto nell'ossessione
di rispettar un umana illusione,
chiedo,
dove si nasconde
davanti al quotidiano orrore?
Qual'è il suo volere
presunto primordiale genitore?
Batte il suo cuore colmo d'amore,
udendo i consumati dal dolore?
Come può considerarsi buono
a chiamare al suo cospetto
innocenze che vita intraprendono
e cosi fiorir non possono?
Annega l'uomo nelle domande,
una favola piena d'incongruenze,
realtà sopraffatta dalle credenze.
Credo ai valori dell'essere umano,
sicuro che al mondo soli non siamo,
ad assisterci il ricordo di qualcuno
che dentro al cuore conserviamo.
Ma niente ali od aureole,
questa è storia fattasi debole.
©
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