Una Sensibilità Diversa
Daniela Pacelli
1101 poesie pubblicate
+ Segui

Riuscii spesso
a guardare oltre le distanze
ed i contorni sfumati degli arazzi intorno
e troppe volte mi presi la briga
di sciogliere i nodi a quei quesiti
che evanescenti
si disperdono nel vuoto
ed il balsamo della mia essenza
rimase prigioniero
a ristagnare dentro una scatola buia
facendo ombra persino al sorriso
perché una sensibilità diversa
interseca gli sguardi
e sa leggere tra le righe
quei versi che nessuno mai leggerà
e quel saper sentire le verità
talvolta celate tra le parole non dette
mi salvò tante volte
ma mi schiacciò anche
nel vortice della malinconia
come un mattone
che si posa con forza sullo stomaco
Forse poche o forse tante
sono quelle anime diverse
che continuano a lottare
e talvolta volano via dal mondo
per raggiungere il proprio rifugio
solo per non soffrire
in un angolo di pace
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi15 dicembre 2012
E' una poesia che se letta con attenzione porta il lettore in una dimensione dove pare di salpare un sogno. La sensibilità diversa sta tutta nel porsi con rispetto alle sensazioni altrui che spesso non collimano con le nostre sd ecco allora che il balsamo della nostra essenza rimane prigioniero dentro una scatola vuota che è il nostro corpo, sì perché se cuore e animo non battono all'unisono il rischio è quello ed è molto reale. Quindi una poesia in versi che con acume pongono domande e lasciano a ogniuno di noi che leggiamo la poesia le risposte. L'autrice si è pronunciata non nascondendosi.

