Il canto sperduto
Il nocchier stanotte non mi conduce per la retta via,
intrigante, oscura e misteriosa essa m’appare,
allorché mi accorsi di aver conosciuto una dea selvaggia,
l’alba svelava la mia idea vana e confusa,
possibile è la presenza d’ un intruso,
frattanto rammento il mio ozioso lamento,
il mio dolore consueto che per amor m’affligge
che il cor mi trafigge…
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