Dei coralli, un'isola
Maria Rosa Cugudda
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Sei calda con rocce di fuoco
senza indugio alberga il sole
nelle sterminate piane
e coi subacquei coralli
si confondono i tuoi abitanti.
Quanto colore e tanto ardore
da regalare a chi sosta nelle solitarie vie
nessuno brama
mostrarsi col cuore vero.
Ed ecco il sardo apparire
duro solitario
quand’invece enormità d’affetti eterni
umanità disposto sarebbe ad elargire.
Pochi però
nell'attesa che dalla prigione falsa
l'interorità al par del corallo preziosa fuoriesca
il loro tempo speccano!
Da "Spirito libero" 2011
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L'autore
Maria Rosa Cugudda
Maria Rosa Cugudda Serra, è nata in provincia di Oristano, ma residente da oltre trent'anni in Piemonte, felicemente sposata con un medico, col quale collabora nella sua attività. Laureata in Pedagogia, con tesi in Sociologia "Le malattie mentali degli emigrati"; è stata allieva del sociologo bolognese Achille Ardigò
Commenti (3)
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Alberto De Matteis18 dicembre 2012
Lirica da cui traspare un amore sviscerato per la propria terra, la bellissima Sardegna. Complimenti.
Francesco Rossi19 dicembre 2012
La Sardegna sempre nel mio cuore per l'ospitalità ricevuta, in questa poesia le bellezze naturali di questa terra si beano nei versi della poetessa.
carla composto20 dicembre 2012
terra ospitale bella e selvaggia... versi sentiti e belli ottime metafore... brava la poetessa sempre sensibile e vera...



