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Introspezione 20 dicembre 2012 · lettura 1 min · 3291 letture

Confessionale

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Rivelarsi nel dirigersi su verdi prati, ammissioni di colpe solitarie nell’adulazione della notte. Riconoscimento profanato nella segretezza dell’animo turbato dalle grinze della mano peccatrice. Chiedo perdono all’attimo, m’inchino all’istante estraneo al rimpianto che si presenta tra l’ombra dell’anima. Ammissione respinta. Nel chiostro buio d’un tempio sacro, imbrogliato dalle aspettative di una voce che supplica perdono. Anelo desiderio di verità. Oltraggiato da una menzogna offerta all’uditorio da un menzognero canto.
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (12)

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elena rapisa20 dicembre 2012

Una confessione sofferta che si riscatta nell'umanità intrinseca del peccare. Dove non c'è finalità d'intenti di ferire, li non c'è peccato. E si perdona il poeta e a lui vanno i miei complimenti per la profondità con la quale s'esprime

Riccardo Ruschetti20 dicembre 2012

Riflesso di uno specchio notturno che porta l'autore, profondamente sincero nella suo riconoscimento di colpa, quasi allo scontro con la menzogna profanatrice di ogni ammissione. Composizione da soppesare in ogni passaggio per poterne trarre l'esatto aspetto. Apprezzata.

carla composto20 dicembre 2012

un aprirsi che viene dal cuore... intensa e bella lirica che mette a nudo l'anima... i versi sentiti e profndi... un grazie all'autore... per questa meraviglia...

Alberto De Matteis20 dicembre 2012

Il confessare le proprie colpe è certamente indice di un animo nobile, sensibile, umile e semplice, virtù oggi molto rare. Lirica intensa, profonda e molto apprezzata. Complimenti.

Duilio Martino20 dicembre 2012

"La poesia ...è confessione, lo sputo alla ragione, l'assaggio del dolore alla sorgente..." (così scrissi) e la sorgente del Poeta è l'anima dalla quale il nostro autore attinge questi splendidi versi ottimamente stilati, ben curati e stracolmi di senzo! Grande prova!

C

confessarsi e rinnovarsi nell'animo, una liberazione che porta a nuova rinascita, ottima poesia

Patrizia Ensoli20 dicembre 2012

Non semplice e non da tutti riconoscere le proprie colpe tormentarsi per esse, molto più facile non vederle, rifiutarle e diventare a mio avviso, aridi, saccenti e presuntuosi!! Piaciuta

Berta Biagini20 dicembre 2012

Attimi di non facile esistenza risaltano in questi versi – Molto colpita.

Rosanna Peruzzi20 dicembre 2012

Un purificarsi l'anima attraverso il riconoscimento dei propri errori, uno scavarsi dentro per tirare fuori ed eliminare ciò di cui non si va fieri, la menzogna, una confessione sincera di chi è consapevole di aver sbagliato e pronto a riscattarsi. Molto intensa ed apprezzata poesia

Antonella1721 dicembre 2012

rivivere come in un lampo un momento non bello... intensa... molto apprezzata

M

Questo canto esprime sensibilità allargata. Poesia espressa poeticamente, oserei dire timidamente. Un canto vero e musicale. L'annoto.

Il senso di colpa ci può disintegrare... non possiamo permetterglielo... perdoniamoci... possiamo solo confessare d'essere umani... Francesco