Il Frutto Di Ciò Che Sei
Daniela Pacelli
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E finalmente piove
sui capricci
d’una stagione senza volto
piove agli argini d’un vetro
opacizzato dalla ruggine d’una ruga in più
ma scivola via
sulla diga delle attese
avallando a se la polvere
e ingoiando sassi e pietre
al suo passaggio
E’ un sogno
eppur è reale
la pioggia lava via
detriti e spigoli di roccia
e in cuor mio ritrovo la dolcezza
e il romantico sapore della vita
io
come una crisalide che torna a vibrare
dentro un arcobaleno sfumato di follia
che mi fa sentire a casa
e non sento più il peso
dei giorni grigi
consumati dalla fiamma d’un camino acceso
me lo confermano le stelle
mentre le osservo da lontano
con gli occhi copiosi d’acqua marina
che tornano a sorridere spensierati
perché l’amore che ricevi
è sempre e solo il frutto
di ciò che sei
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L'autore
Daniela Pacelli
Commenti (1)
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Poeta Mario Arena21 dicembre 2012
Elegante e di sicuro impatto emodivo, lo scorrere musicale dei versi. Interessanti gli spunti per descrivere la necessità di "abluzione" dagli affanni e da tempo che nulla concede. Molto apprezzata
