Quel primo albero
Luccicanti sul ginepro
caramelle
torroncini
con arance e cioccolate
sempre in meno
ogni mattina
nostra madre ritrovava.
Noi
dall’albero
invitante
rubavamo nella notte
le leccornie ciondolanti
per mangiarle
di nascosto
sicché
lei
nell’anno dopo
niente dolci:
comprò palle
luci e nastri
per l’addobbo di Natale.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele21 ottobre 2013
splendida e magnifica la fantastica Poesia risuona echi di gioia che ancora addolciscono il cuore, rubare le leccornie era un meraviglioso difetto di gola, ed in questa stupenda rivivo l'emozione... bellissima
