Gioia degli occhi
T’illumini al sole ed appari
tranquilla.
Ti dondoli al vento
sul fiore e non sembri
temere che l’ombra
dal prato si levi
poi venga
a toccarti.
Pensoso, distante, non so cosa fare.
Poiché le farfalle
son figlie del vento,
saltuarie nei voli, giocose ed alterne,
mi avanzo d’un passo
poi vinco ogni dubbio.
Se qualche carezza
facessi al tuo viso
potresti seccarti
e fuggire
di nuovo.
No,
meglio che resti,
con gioia degli occhi,
soltanto a guardarti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!