Io, fatemi largo
Sono io, bronzo di riace
mettetevi il cuore in pace,
non conosco l'errore
degli altri sono professore.
Sono infallibile, quasi invincibile
la mia logica è inattaccabile,
se incorro in uno sbaglio,
non sono io ad avere un abbaglio.
Fermo rimango sulle mie ragioni
spazzatura le altre opinioni
molto spesso privo d'argomento,
boria è il mio unico fermento.
Sono perfetto,
un dipinto senza sbavature,
tutte mie sono le bravure.
Nell'aiuto non vedo utilità,
se il lavoro troppo diventa
un mano male non farà.
Sono sempre io il meglio
sull'altrui incapacità veglio
anche davanti alle difficoltà
ogni merito a me si ricondurrà.
Fate largo, sono il centro del mondo
umiltà non è qualità di cui abbondo,
guardate il mio petto rigonfio
colmo del mio essere tronfio.
Io sono tutto, sono la mente
voi siete pari al niente.
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Commenti (1)
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perlanera23 dicembre 2012
C'è pure qualche "sbronza di riace" che piace, leva e mette sulla brace i cuori con il filo della luce. Capace in tutto e quando va pe' via "Fatece largo che passamo Io" jie canteno anche i frati all'abbazzia.
