Delle cose astratte

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (4)
Le cose astratte, tali perché senza un corpo, così silenziose... Si allontanano in un discreto cammino, contano i passi e mai i giorni, vivono di spazi e di penombre, di accenni e distratte parole. Senza corpo, nell'altra parte del cielo. Una poesia di straordinario spessore, una delicatissima luce che arriva dentro a chi legge, un essere e non essere delle cose, un limbo esistenziale dove tutto prende forma, senso e ragione... Un applauso convito, poetessa!!
Chi vive in maniera astratta, inconsistente e subdola sta sempre nella penombra, viaggia nell'incognito cercando di raggirare chi si para davanti, non vuol farsi riconoscere, per non far scoprire la propria identità fatta di doppiezza. In sintesi è un corpo senz'anima. Poesia molto suggestiva che ho sentito di interpretare in questo modo, piaciuta ed apprezzata. Complimenti all'Autrice.
L'astrazione dalla realtà porta a una non consapevolezza del reale e la poetessa nella sua composizione poetica ne coglie gli apetti verseggiando con acume.
immagini che mi hanno letteralmente rapita... Molto bella questa poesia... cogli gli aspetti inusuali della realtà...



