Al Dies Illa
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
+ Segui

Quattro i minuti, quattro vite
le volte fino a che
il coro castiga oracoli
recide rami, tronca di netto
trascina gli arti, libera
danze di pietre
montagne di umori brillano
in fondo alle comete,
siepi di biancospini
spine di neve
vestono cimiteri a valle
nebbie emerse in eterno
da radici estinte,
notti di madri sveglie
quando i bambini dormono
con le paure cucite nei pupazzi
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Donatella Pezzino26 dicembre 2012
Per molti il Natale non rappresenta una festa, ma nonostante ciò il mondo si ostina a presentarci una facciata di luci, sorrisi e gioie dietro le quali si nascondono paure e sofferenze. Pregevole e acuta lirica apprezzata e fortemente sentita.
EnzoL26 dicembre 2012
- Notti di madri sveglie quando i bambini dormono con le paure cucite nei pupazzi - . se chiudi gli occhi e ti concentri sentirai un applauso il Mio!!!!!!!


