Ovunque rime

Travolta dalle rime ovunque esposte
Di lirici che ogn’or metton su carta
Il brutto e il bello della loro vita
Mi chiedo perché mai le mie parole
Dovrebbero arrivare al grande cuore
Di alcuni che, per caso e basta,
Scorgono là fra tanti altri
quel mio tal nome
che nessun ricorda.
Scusate allora cari tutti quanti
Se io non son stata mai all’altezza
Di ogni vostro splendido sentire
Di ogni vostro strepitoso dire.
M’inchino a tutti e porgo il mio saluto
A chi in un sol soffio sia riuscito
Laddove come sempre io ho fallito,
A chi solo con anima e una penna
Capace fu di render
notte la più bella.
©
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L'autore
adriana sini
Autobiografia: che parola impegnativa! Penso di essere una delle tante donne cui piace mettere su carta i propri pensieri, tutto qua... non credo valgano molto e non ambisco ad alcun premio... Mi piace però l'idea che chiunque li leggerà proverà una qualche emozione, sia pur essa la mera curiosità di cercare altri mi
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