Nella giungla
Nella giungla televisiva,
i cacciatori di consensi
si ricorrono, fanno a gara
per la preda più grossa.
Ognuno con il suo pasto
richiama prede con
ululati pittoreschi
molti arabeschi,
troppe promesse.
C'è chi sminuzza il pastone,
altri chiedono di ingoiare il boccone
tanto amaro, ma necessario.
Proclamano di un futuro
per tutti un po' meno oscuro,
tolgono pesi qua e là,
chissà se qualcosa cambierà.
Nuove correnti alzano la voce,
denunciando tutto il marcio,
solo parole, alte espressioni
mentre tutto cade allo sfascio.
Belli i principi
che li muovono all'azione
peccato che il tutto appaia
una gara di recitazione.
I salotti che li accolgono
si riempiono di belle intenzioni,
tempo di sondaggi,
cercando ai problemi nuove soluzioni.
Conclusa l'opera, spenti i riflettori,
tornano a fare i signori
e alla gente
rimane l'assillo di vivere degnamente.
©
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