Il calabrone

Sfioro con le mie le tue labbra
che si aprono come fiore che sboccia
profumi come zagare scaldate dal sole
hai il sapore dolce delle donne innamorate
Io sono il calabrone che si insinua tra i petali
rovistandoli
suggo il nettare prelibato e caldo
dalle tue labbra rosse
sei gustosa
e ti accolgo mentre ti insinui
feconda d'amore
Su di me il tuo corpo freme
accovacciata tra le mia braccia
trovi ricovero e gioia
ti avvolgo
come la coltre calda intorno
che quieta i brividi dell'inverno
scaldando le membra e l'anima
ti assorbo
come un solo plasma ora
fusi nell'abbraccio e nell'estasi
senza respiro
senza parole
senza pensiero
solo il battito unisono e convulso del cuore
©
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L'autore
drennio
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