Pervinche e gocce di sale
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Pervinche e gocce di sale
mi fai respirare
-tu, ma mi ami abbastanza?
cristalli che illuminano
e uccidono, le luci accese
ho lasciato per i tuoi passi
che salgono e scendono
lungo i miei tagli di morbida pasta
le ore lungo i solchi, più segni
la brevità di uno solo
ossimoro alla vita, come
il verso bagnato che mi raggiunge
e resta, sapore
da ripetere in bocca
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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radicedi6430 dicembre 2012
amore che ha il retrogusto ed anche il calore del sangue. che si lascia scorrere nel breve tempo di una vita, nel largo spazio di una ferita che immagino ventriloqua. potente, come e più di sempre, il linguaggio delle immagini proposte, delle emozioni innescate.
EnzoL30 dicembre 2012
sempre liriche raffinate e di alto livello, le immagini che proponi sono ben calibrate nei versi, in questa tutta la forza di un amore tra il dolce e l'amaro nella sua giusta natura. Gioia ma anche quel pizzico di sale che rende unico il tutto, daltronde l'amore è anche sofferenza... be lli ssi ma
carla composto31 dicembre 2012
bellissia lirica intensa passionale ...velata di malinconia... molto apprezzata



