Come una rondine

Voglio salire sui tetti e gridare che t'amo,
non voglio più mettere a tecere i battiti del cuore.
Voglio essere una rondine dalle lucide penne nere
e volteggiare nel blù planando nel vento.
Non voglio più scansare pallottole esplose nel vuoto
con la paura di morire con un colpo al cuore.
Voglio guardare il cielo in una notte limpida
senza il velo sporco dello smog che offusca ogni cosa.
Non voglio apparire migliore di quello che sono,
ma dar sfogo alla mia vena di follia senza paura
di vivere in questo mondo in cui sto stretta.
Non voglio più piangere di dolore
con lacrime pesanti come piombo,
voglio piangere di gioia
con lacrime leggere come piume.
Non voglio stare alla finestra a guardare
lo spettacolo della vita ma
viverla fino all'ultimo atto
senza timore quando il sipario di rosso velluto
calerà sulle mie palpebre.
Non voglio avere rimpianti
di non aver amato il mondo intero
fino all'ultimo fiato e all'ultima gioia.
©
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