Siamo ciò che pensiamo
In questa algida notte,
il mormorio sommesso
mi tiene mesta compagnia.
E' quello di mille pensieri,
simili al gorgogliar del
fresco rio che pur cade
a valle, argentino,
tra sassi e ciottoli.
La nostalgia getta
il manto pesante
dei ricordi sul sorriso
di un'idea nuova,
e il velo sugli occhi,
al fin di non seguire
la "piega" che
le labbra prendono.
La fronte, appena distesa,
ritorna di già a corrucciarsi
Oh! Nero destrier, fiero, ritorna.
Porta a cavalcar l'onda
dei ricordi, bruma la mente,
spumeggia il mare,
finché nell'oblio del sonno,
dolcemente... tutto plana.
©
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