Il drago
Il drago si riavvolse su se stesso,
quietò i suoi fumi, distese le spire,
la coda era uno sforzo circonflesso
nel futile scemare di scintille,
chiuse le fauci senza nulla dire,
adagiò l'ali, spense le pupille,
vittima sacrificale degli eoni.
Pretesero, dalle savane pigre,
il merito le iene ed i leoni.
Zitta in silenzio rimase la tigre.
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