Vertigine
Tu, la tua Ombra, io senza forma
tu modellami, sono argilla
tra le tue ruvide mani, che graffiano
sono artigli.
Ho alle spalle un infinito precipizio,
io sono sul ciglio col vento
che mi vorrebbe spingere ma io
non vorrei nemmeno voltarmi.
Adesso trattienimi Ombra,
trattienimi non voglio volare,
non ne sono capace e non voglio imparare,
non ne sono capace e la vertigine è paura d'amare.
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L'autore
Simone Schiá
Sono un giovane studente appassionato di letteratura, poesia, informatica, musica e fotografia. http://simoneschia.blogspot.com/
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